Weekend a Malta: cosa vedere in 4 giorni tra La Valletta, Mdina, Gozo e Blue Lagoon

Weekend di gruppo a Malta

Itinerario tra città storiche, mare cristallino e luoghi iconici

Ciao e Benvenuto/a in questo nuovo articolo.

Oggi voglio parlarti di Malta, una destinazione capace di sorprendere ben oltre le aspettative.

Piccola nelle dimensioni ma immensa per storia, cultura e paesaggi.

Si trova nel cuore del Mar Mediterraneo e grazie ai numerosi collegamenti aerei dall’Italia e, alle distanze ridotte, è una meta ideale se vuoi goderti un weekend a Malta.

Oppure, se hai più tempo, anche qualche giorno in più.

Insomma, come avrai capito Malta é perfetta come meta per una breve vacanza in qualsiasi periodo dell’anno.

Questo arcipelago composto da quindici isole si trova tra la Sicilia e le coste del Nord Africa e rappresenta un perfetto equilibrio tra città storiche, fortezze, mare cristallino e tradizioni secolari.

Io ho avuto l’occasione di scoprirla durante uno dei miei viaggi di gruppo in collaborazione con Meeters.

Un’esperienza che in soli 4 giorni ci ha portati ad attraversare antiche capitali, città fortificate, borghi ricchi di storia e alcune delle acque più spettacolari del Mediterraneo.

Abbiamo passeggiato tra le mura medievali di Mdina, ammirato il fascino senza tempo della Valletta, esplorato l’isola di Gozo e navigato tra le incredibili sfumature turchesi della Blue Lagoon.

Un viaggio breve, ma intenso, capace di regalare molto più di quanto immaginassimo.

Prima di raccontarti i dettagli del nostro weekend a Malta, se é la prima volta che leggi il mio blog, lascia che mi presenti brevemente:

Io sono MaryTravel Blogger, Travel Content Creator e Tour Leader.

Vivo, delle emozioni, che ogni luogo sa regalarmi. 

Ed, al ritorno da ogni mio viaggio, mi trasformo in una Storyteller, per raccontarti la mia esperienza.

Mentre viaggio, amo approfondire la storia dei luoghi che visito, attraverso le loro tradizioni popolari, ecco perché, all’interno dei miei contenuti, troverai spesso “curiosità” ed aneddoti.
Ogni luogo, monumento o realtà turistica, ha storie incredibili da raccontare ed il mio compito, é proprio quello di fartele scoprire. 
Coinvolgendoti a visitare città, borghi, o semplicemente il parco vicino casa, non da semplice turista/visitatore, bensì da perfetto/a local.
Grazie a leggende, particolarità e dettagli, ti darò la possibilità di guardare con occhi diversi ciò che ti circonda; insomma un viaggio nel viaggio.

Ed ora che ci conosciamo meglio, iniziamo a scoprire storia, curiosità e meraviglie di Malta e delle sue isole.

Giorno 1

Arrivo a Malta e primo tramonto a Sliema

Ogni viaggio inizia molto prima delle escursioni. Inizia con i primi sorrisi, le presentazioni e un tramonto condiviso davanti al mare.

Dopo l’arrivo a Malta e il trasferimento in hotel, abbiamo deciso di dedicare il resto della giornata alla scoperta di Sliema, una delle località più moderne e vivaci dell’isola.

Passeggiare sul lungomare al tramonto è stato il modo perfetto per iniziare il viaggio.

Da una parte il mare e i caratteristici balconi maltesi, dall’altra una vista meravigliosa sulla sagoma della Valletta, che al calare del sole iniziava lentamente ad illuminarsi.

Tra un aperitivo vista mare e le prime chiacchiere, il gruppo ha iniziato a conoscersi. E come spesso accade durante questi viaggi, bastano poche ore per trasformare dei perfetti sconosciuti, in compagni di avventura.

Aperitivo vista mare a Sliema

Sliema si é rivelata la zona migliore dove soggiornare, in quanto vicina al porto, vicina a ristoranti di ogni tipologia e soprattutto silenziosa per permetterci di riposare.

Alla fine dell’articolo ti rivelerò dove abbiamo soggiornato noi.

Tra una passeggiata e l’altra abbiamo avuto il piacere di scoprire che 

Sliema é il volto moderno di Malta

Il suo nome “Sliema” deriva da una parola maltese che significa “pace” o “saluto” e in passato questo luogo era soltanto un piccolo villaggio di pescatori.

Durante il periodo britannico divenne invece una rinomata località residenziale, fino a trasformarsi nell’attuale centro commerciale e turistico dell’isola.

Giorno 2

Rabat, Mdina e La Valletta

La nostra seconda giornata è iniziata con la scoperta di Rabat, una cittadina dal fascino autentico situata a pochi passi da Mdina.

Rabat: l'anima più autentica di Malta

Il nome Rabat deriva dall’arabo e significa “sobborgo”, poiché in passato rappresentava la parte esterna dell’antica capitale. Ancora oggi conserva un’atmosfera tranquilla e autentica, lontana dal turismo più frenetico.

Uno dei luoghi più importanti della città è la Kolleġġjata u Proto-Parroċċa ta’ San Pawl, dedicata all’apostolo Paolo.

Secondo la tradizione, San Paolo naufragò a Malta nel 60 d.C. durante il viaggio verso Roma. 

Il suo arrivo contribuì alla diffusione del Cristianesimo sull’isola, motivo per cui la figura dell’apostolo è ancora oggi profondamente legata alla cultura maltese.

L’attuale chiesa, ricostruita in stile barocco, colpisce per l’eleganza della facciata e per la tipica pietra calcarea color miele che caratterizza gran parte degli edifici dell’arcipelago.
Passeggiando tra i vicoli di Rabat si respira un’atmosfera rilassata, fatta di piccole piazze, abitazioni tradizionali e scorci che sembrano essersi fermati nel tempo.

Cosa mangiare a Rabat: i famosi Pastizzi

Prima di raggiungere Mdina ci siamo concessi una pausa da Is-Serkin, conosciuto anche come Crystal Palace Bar, uno dei locali più famosi di tutta Malta.

Qui abbiamo assaggiato i celebri pastizzi, il più tipico street food maltese.

Si tratta di piccoli fagottini di pasta sfoglia estremamente friabile, tradizionalmente ripieni di ricotta oppure di purea di piselli speziata. 

Noi li abbiamo trovati anche con ripieno di carciofi.

Economici, gustosi e perfetti per uno spuntino veloce, sono una vera istituzione per i maltesi.

Porta d'accesso Rabat e Mdina

Mdina, la Città del Silenzio

Lasciata Rabat, abbiamo raggiunto a piedi Mdina, l’antica capitale di Malta.

Conosciuta come la “Città del Silenzio”, Mdina conserva ancora oggi un’atmosfera unica. Le auto sono quasi assenti e passeggiare tra i suoi vicoli significa fare un salto indietro nel tempo.

L’ingresso principale avviene attraverso il suggestivo Mdina Gate, realizzato nel 1724 durante il periodo dei Cavalieri di Malta. 

La sua bellezza ha conquistato anche il mondo del cinema: proprio qui sono state girate alcune scene della prima stagione di Game of Thrones.

Il cuore della città è Pjazza San Pawl, la piazza principale sulla quale si affaccia la splendida Cattedrale di San Paolo.

Secondo la tradizione, la chiesa sorge nel luogo in cui il governatore romano Publio incontrò l’apostolo Paolo dopo il naufragio. L’edificio attuale venne ricostruito in stile barocco dopo il terremoto siciliano del 1693 e si distingue per la sua elegante cupola e per le raffinate decorazioni interne.

Uno dei punti più suggestivi della città è senza dubbio Bastion Square. Dai bastioni si gode uno splendido panorama sull’entroterra maltese e, nelle giornate più limpide, lo sguardo arriva fino al mare.

Passeggiare per Mdina significa perdersi tra antichi palazzi nobiliari, balconi colorati e vicoli silenziosi che sembrano sospesi nel tempo.

Nel pomeriggio ci siamo spostati a La Valletta, la splendida capitale maltese dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1980.

La Valletta: la città dei Cavalieri

La sua storia è strettamente legata ai Cavalieri di San Giovanni. Dopo aver respinto il Grande Assedio Ottomano del 1565, il Gran Maestro Jean Parisot de Valette decise di costruire una nuova città fortificata che prese proprio il suo nome.

Ancora oggi La Valletta conserva il fascino di una città-fortezza, un vero museo a cielo aperto dove ogni strada sembra raccontare una pagina di storia.

La Valletta Malta - città fortezza

La nostra passeggiata è iniziata dalla celebre Tritons’ Fountain, una delle immagini simbolo della capitale, situata appena fuori dalle mura.

Attraversando il moderno City Gate, progettato dall’architetto italiano Renzo Piano e inaugurato nel 2014, siamo entrati nel cuore della città.

La Valletta - Tritons' Fountain
Passeggiando lungo Republic Street abbiamo ammirato piazze, palazzi storici e l’esterno del Grandmaster’s Palace, antica residenza dei Gran Maestri dei Cavalieri di Malta.
Uno dei punti panoramici più belli della città è senza dubbio l’Upper Barrakka Gardens. Da qui si apre una vista spettacolare sul Grand Harbour e sulle Tre Città, uno degli scenari più iconici di Malta.

Poco distante si trova Forte Sant’Elmo, protagonista del Grande Assedio del 1565 e ancora oggi uno dei simboli della storia militare maltese.

Non tutti sanno che 

Malta, un arcipelago nel cuore del Mediterraneo

composta da quindici isole e isolotti.

Solo tre, però, sono abitate stabilmente: Malta, Gozo e Comino.

Le altre sono piccoli isolotti rocciosi che contribuiscono a rendere questo arcipelago uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo.

Giorno 3

Gozo e la Blue Lagoon

La nostra terza giornata l’abbiamo dedicata al mare e alla scoperta delle isole minori dell’arcipelago.

Una giornata completamente diversa dalle precedenti, caratterizzata da panorami spettacolari, piccole baie e acque dai colori incredibili.

La prima tappa è stata 

Gozo: l'isola più autentica dell'arcipelago maltese

nonché la seconda isola più grande dell’arcipelago.

Più verde e tranquilla rispetto all’isola principale, Gozo conserva un’atmosfera autentica e rilassata.

Secondo la leggenda, potrebbe addirittura essere l’isola citata nell’Odissea di Omero, dove la ninfa Calipso trattenne Ulisse per sette anni.

Il cuore dell’isola è Victoria, conosciuta anche come Rabat, dominata dalla maestosa Cittadella.

Victoria, conosciuta anche come Rabat, dominata dalla maestosa Cittadella.

Questa antica fortezza, abitata fin dall’età del bronzo, rappresentava il principale rifugio degli abitanti di Gozo durante le incursioni dei pirati.

Passeggiando tra le sue mura si possono ammirare antichi edifici, vicoli in pietra e soprattutto uno splendido panorama che abbraccia gran parte dell’isola.

La vista dalla Cittadella è probabilmente una delle più belle di tutto il viaggio.

Dopo la visita di Gozo, la giornata è proseguita verso uno dei luoghi più iconici di Malta:

La Blue Lagoon: il mare più famoso di Malta

Situata tra le isole di Comino e Cominotto, questa laguna protetta è famosa per le sue incredibili sfumature turchesi e per i fondali bassi e sabbiosi che contribuiscono a rendere l’acqua così limpida e trasparente.
Blue Lagoon - Gozo - weekend a Malta

Osservando il mare da vicino, è difficile credere che colori tanto intensi possano essere reali.

Ma la Blue Lagoon non è l’unico tesoro di Comino.

L’isola, quasi completamente disabitata, é ricca di grotte marine, archi naturali e una meravigliosa costa selvaggia modellata dal vento e dal mare.

L'isola, quasi completamente disabitata, custodisce grotte marine, archi naturali e una costa selvaggia modellata dal vento e dal mare.

Questi paesaggi spettacolari hanno conquistato anche il cinema.

Tra i film girati qui troviamo Il Conte di Montecristo (2002) e Troy (2004), che hanno contribuito a rendere ancora più famosa questa piccola isola del Mediterraneo.

Giorno 4

Ultime ore a Malta e visita alla St. John's Co-Cathedral

La domenica avevamo trovato la Concattedrale di St.John’s chiusa, così abbiamo deciso di tornarci l’ultimo giorno, poche ore prima del volo di rientro.

Una scelta che si è rivelata una delle più belle dell’intero viaggio.

Il vero tesoro di Malta: la St. John's Co-Cathedral

Da fuori potrebbe sembrare una chiesa piuttosto sobria.

Ma basta oltrepassare l’ingresso per ritrovarsi immersi in uno dei più grandi capolavori del barocco europeo.

La St. John’s Co-Cathedral venne costruita dai Cavalieri di Malta tra il 1573 e il 1578 e custodisce un patrimonio artistico straordinario.

Ogni superficie è decorata con stucchi dorati, affreschi, marmi policromi e dettagli raffinati che trasformano l’interno in una vera opera d’arte.

Anche il pavimento merita attenzione.

Le sue grandi lastre in marmo colorato custodiscono le tombe di circa 400 Cavalieri di Malta, decorate con stemmi, simboli e iscrizioni che raccontano secoli di storia.

Caravaggio a Malta

Uno dei motivi principali che spingono migliaia di visitatori ad entrare nella Concattedrale è la presenza di due opere di Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio.

L’artista arrivò a Malta nel 1607, in fuga da Roma dopo essere stato accusato di omicidio.

Proprio qui realizzò la celebre “Decollazione di San Giovanni Battista”, considerata uno dei suoi massimi capolavori e soprattutto l’unica opera firmata dall’artista.

Decollazione di San Giovanni Battista - Caravaggio a Malta

Nella sala accanto è conservato anche il “San Girolamo scrivente”, altro suo capolavoro realizzato durante il soggiorno maltese.

San Girolamo scrivente - Caravaggio a Malta
Per gli amanti dell’arte, questa visita rappresenta senza dubbio una delle esperienze più emozionanti da vivere a Malta.

Ma la nostra visita alla valletta non termina qui, perché c’era un altro dettaglio che non avevamo visto la domenica e che non volevamo perderci…

Poco prima di mezzogiorno ci siamo spostati sotto gli Upper Barrakka Gardens per assistere allo spettacolo del

Il Saluting Battery e lo sparo dei cannoni

Questa batteria di cannoni veniva utilizzata dai Cavalieri e successivamente dagli inglesi per salutare le navi in arrivo e scandire importanti momenti della giornata.

Ancora oggi, ogni giorno si mantengono due appuntamenti per mantenere viva la tradizione: alle 12 e alle 16, si mette in scena uno spettacolare “sparo di cannoni” a salve che attira numerosi visitatori.

Saluting Battery - La Valletta Malta
Passeggiando tra le vie della Valletta è impossibile non notare i caratteristici balconi chiusi in legno, uno degli elementi architettonici più iconici dell’isola.

I caratteristici balconi maltesi

devono le loro origini alle influenze arabe che hanno caratterizzato la storia di Malta.

balconi maltesi
Oltre al loro indiscutibile fascino estetico, questi balconi avevano una funzione pratica: permettevano di osservare la vita cittadina proteggendosi dal sole e dal vento. Ancora oggi rappresentano uno dei simboli più riconoscibili della capitale maltese.

Le nostre ultime ore insieme a Malta stavano per terminare ma, prima di lasciare l’isola ci siamo concessi un ultimo pranzo, rigorosamente a base di pesce fresco.

Tra chiacchiere, risate e racconti, è stato il momento perfetto per ripensare ai giorni appena trascorsi.

Perché alla fine i ricordi più belli non sono fatti soltanto di monumenti o fotografie, ma soprattutto delle persone con cui scegliamo di vivere certe esperienze.

E persino il ritardo del volo di ritorno si è trasformato nell’occasione per condividere un ultimo gelato e qualche risata in più prima dei saluti.

Dove dormire a Malta

situato a Il-Gżira, in una posizione strategica tra Sliema e La Valletta.

Ho trovato questa struttura particolarmente comoda per chi desidera visitare l’isola senza noleggiare un’auto. In pochi minuti a piedi si raggiungono il lungomare di Sliema, numerosi ristoranti, supermercati e le fermate degli autobus che collegano le principali località dell’isola.

Le camere sono moderne e confortevoli, la colazione è abbondante e il rapporto qualità-prezzo è molto buono, soprattutto considerando i costi medi di Malta.

Quindi se stai organizzando un weekend lungo, questa zona rappresenta una base perfetta per spostarsi facilmente tra Sliema, St. Julian’s e La Valletta.

Cosa mangiare a Malta

Uno degli aspetti che mi ha piacevolmente sorpreso di Malta è la sua cucina, influenzata dalle tradizioni italiane, arabe e britanniche.

Informazioni utili per organizzare un weekend a Malta

Escursioni organizzate Se hai pochi giorni a disposizione, partecipare a tour organizzati può essere una soluzione comoda per ottimizzare i tempi.

Qui sotto ti lascio qualche consiglio utile sulle

Quanto costa un weekend a Malta?

Malta è una destinazione abbastanza accessibile rispetto ad altre mete del Mediterraneo.

Indicativamente, per un weekend lungo di quattro giorni bisogna considerare:

Naturalmente il budget può variare in base al periodo e allo stile di viaggio.

Quanti giorni servono per visitare Malta?

Molti si chiedono quanti giorni siano necessari per visitare Malta.

Cosa mettere in valigia per un viaggio a Malta

Se stai organizzando un weekend a Malta, ti consiglio di non dimenticare:

Come avrai già capito, Malta è una di quelle destinazioni capaci di sorprendere.

In pochi chilometri si passa da città fortificate a borghi medievali, da panorami spettacolari a un mare dai colori quasi irreali.

In soli quattro giorni, noi abbiamo scoperto luoghi ricchi di storia, ammirato opere d’arte straordinarie e condiviso momenti semplici che, alla fine, sono quelli che restano più a lungo nella memoria.

Perché i viaggi non sono fatti solo di monumenti e fotografie, ma anche delle persone con cui scegliamo di viverli.

E forse è proprio questo il ricordo più bello che porterò con me da Malta: i tramonti condivisi, le risate durante le escursioni, le chiacchiere davanti a un piatto tipico e quella sensazione che ogni viaggio riesce a regalare quando, al momento dei saluti, ci si rende conto che quattro giorni sono stati sufficienti per creare ricordi destinati a durare molto più a lungo.

Spero in questo mio articolo tu abbia trovato tutte le informazioni che cercavi.
Come sempre, se hai altre domande o curiosità non esitare a scrivermi, se posso aiutarti lo faccio con piacere.

A questo punto non mi resta che salutarti e darti appuntamento al prossimo articolo.
a presto.
Mary

Mary

Ciao Sono Mary, autrice del blog una valigia piena di viaggi.
Qui troverai i racconti dei miei viaggi con l'aggiunta di dettagli personali e curiosità riguardanti i luoghi che visito.
Condividerò con te i miei personali itinerari e consigli di viaggio in base alle esperienza che vivrò.

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